Il nuovo percorso del Museo Archeologico di Cagliari
“Wayfinding Design” lo studio dei percorsi di visita e progettazione di un nuovo sistema di orientamento interno del Museo Archeologico di Cagliari”.
Grazie all’ncarico ricevuto dal Ministero della Cultura – Direzione generale dei Musei Nazionali di Cagliari abbiamo affrontato una sfida di altissimo coinvolgimento professionale. Un progetto che ci ha visto immersi nello studio preliminare di pre-progettazione dove sono state condotte ricerche, mimetizzati tra i visitatori o fruendo degli spazi a porte chiuse, analizzando i punti di forza, le criticità e le carenze, simulato soluzioni e in conclusione con i dati restituiti dall’indagine condotta sui visitatori del Museo (mediante appositi questionari predisposti ad hoc dall’Ente) definito le linee guida da seguire. Il dialogo con il Committente è stato fondamentale per allineare e comprendere appieno le esigenze specifiche e ottenere il supporto necessario per procedere.
Il percorso museale si sviluppa su 2.520 mq netti espositivi. Si sviluppa su quattro piani collegati da due rampe di scale collocate in posizioni opposte e da un ascensore posto in un secondo ampio cavedio secondario. L’allestimento del Museo archeologico risale nel suo impianto generale al 2016, con diverse modifiche successive. I lavori sono in fase di ultimazione.
La fase di progettazione si è sviluppata attraverso tre aree:
1. Il sistema informativo. Concentrato sugli aspetti contenutistici, ovvero quali informazioni sono necessarie da comunicare e quando; come le informazioni sono scritte, correlate nel sistema e posizionate all’interno della segnaletica. Un museo come quello in oggetto ha presentato una quantità non indifferente di dati informativi; ragion per cui nella scelta del tono della segnaletica si è lavorato sulla sintesi visiva e verba-visiva mirando all’immediatezza e alla riconoscibiltà del codice.
2. Il sistema grafico. In questo caso il museo già presentava un suo sistema “grafico” della didattica ampiamente codificato, strutturato e stratificato. Si è deciso di lavorare in autonomia dallo stesso, ma è innegabile che ci si è posti davanti a delle scelte determinate e influenzate dalla sua presenza.
3. Il sistema hardware. Definizione degli spazi fisici su cui verranno applicate le informazioni; sono state individuate tutte le componenti necessarie da utilizzare nel sistema, come forme, dimensioni, colori e materiali, realizzando i prototipi in dimensione reale.
Classificazione dei segnali. Le principali categorie, variabili in base al tipo di contenuto comunicato, che abbiamo individuato sono:Segnali di identificazione
- Segnali di regolazione
- Segnali direzionali
- Segnali di orientamento
- Segnali onorifici o celebrativi
- Segnali operativi
La scelta tipografica. Il Titillium è un carattere tipografico straordinario che ha origine all’interno dell’Accademia di Belle Arti di Urbino. Carattere, privo di grazie e con uno stile sans serif, si distingue per la sua eccezionale leggibilità, flessibilità, pulizia e modernità. È questa chiarezza che lo ha reso una scelta di prim’ordine.
Recentemente il Titillium Web è stato adottato come carattere ufficiale per la Pubblica amministrazione online tra cui il Ministero per la Cultura. I Musei Nazionali di Cagliari già utilizzavano questo font, siamo sicuri che la scelta del Titillium Web per il wayfinding del Museo Archeologico, aumenterà l’appartenenza e l’idea di corporate entrando a pieno titolo nella medesima identità visiva del M.A.N.C.
La scelta del colore. Abbiamo deciso di affrontare la variabile contesto identificando quattro diversi colori, uno per piano (definiti nel wayfinding “Livelli”), per aumentare la percezione di divisione in quattro diversi percorsi, quattro itinerari con tanto in comune, ma da fruire a episodi separati. I quattro colori sono ispirati ai colori istituzionali dell’identità visiva del Marchio Musei Nazionali di Cagliari, codificati nel Manuale di Identità Visiva; riprendono le tinte, un tempo ottenute utilizzando sostanze coloranti vegetali, del costume tradizionale della Sardegna.

Origine della scelta cromatica dei percorsi
Abbiamo fatto “clustering” della segnaletica oggetto progettazione in base alla tipologia, ossia abbiamo effettuato il raggruppamento di elementi simili, creando gruppi dove gli elementi all’interno di ciascun gruppo sono il più possibile simili/riconoscibili tra loro e, allo stesso tempo, il più possibile diversi dagli elementi degli altri gruppi/sezioni. Anche la scelta dei quattro colori, uno per piano, ha contribuito a sezionare il viaggio, in quattro diversi itinerari.
Vedi alcuni estratti del progetto













