Lettera a un giovane sardo sempre connesso

Lettera a un giovane sardo sempre connesso

Il nuovo saggio di Bachisio Bandinu frutto di una ricerca su più di 5000 studenti sardi

 

Gli adolescenti convivono con le nuove tecnologie della comunicazione dal momento in cui si alzano dal mattino e accendono Internet, all’istante in cui si addormentano, al punto che non riescono a immaginare di poter vivere senza il proprio Smartphone. La generazione “sempre connessa” sperimenta una condizione ambivalente: apertura o chiusura? Pensiero flessibile e dinamico oppure omologazione e dipendenza? Condivisione o solitudine? Sul rapporto che i giovani hanno con la Rete, più di 5000 studenti hanno risposto a domande volte a esplorare i tempi e i modi del contatto e delle relazioni, il formarsi dell’identità digitale, le amicizie virtuali, l’educazione al cosmopolitismo e alla democrazia, il raffronta tra assuefazione e coscienza critica, il valore dei “mi piace” e dei “condivido” nei social network.
Emerge un quadro problematico degli esiti emotivi e cognitivi che investono l’esperienza di un nuovo arcipelago Giovani.
Risulta ancor più urgente la necessità di una educazione digitale.

Cliente: Domus de Janas Editore

Autori: Bachisio Bandinu

Formatocartaceo, sfogliabile PDF

Progetto grafico e impaginazione: Fabrizio Melas e Luca Pintori – Buje ADV

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Informazioni
Categoria:

Editoria

Data:

28 novembre 2017